Il versante meridionale della Catena del Lagorai costituisce la cornice naturale della maggior parte dei paesi appartenenti al Patto Territoriale della Valsugana Orientale.
L'alternanza fra grandi estensioni boschive e verdissimi pascoli ove l'alpeggio avviene secondo secolari tradizioni, laghetti alpini e torrenti dalle purissime acque sono alcuni degli ingredienti che accomunano e caratterizzano l'ambiente incontaminato di questo angolo del Lagorai.
Un territorio, questo, risparmiato alla pesante infrastrutturazione turistica che ha interessato il Trentino degli ultimi 40 anni del secolo scorso e che per questo motivo si presenta ora come vero fiore all'occhiello dell'offerta turistica: il Lagorai e i massicci montuosi ad esso collegati di Cima d’Asta e di Rava, rappresentano infatti la più importante risorsa ambientale che l’ambito della Valsugana Orientale possa esprimere e proporre al mercato turistico in termini innovativi e a livello di eccellenza ed esclusività, in virtù di un Ambiente incontaminato di incontestabile ed incommensurabile varietà e bellezza.
Se finora infatti la Valsugana Orientale non ha saputo esprimere al meglio le sue potenzialità dal punto di vista turistico, come altre valli più rinomate del Trentino, questa sofferenza è divenuta ora il punto di forza per un'offerta qualificata, unica nel panorama turistico provinciale.
Convinti dell'enorme potenzialità ancora per molti aspetti inespressa, molte Amministrazioni comunali e privati hanno investito in questi anni ingenti capitali pubblici per il recupero di strutture, malghe, zone ricreative e quant'altro utile allo sviluppo di una offerta turistica qualificata, alternativa rispetto a quella tradizionale e destinata a soddisfare la nuova domanda di “turismo rurale”, con lo scopo di creare una ricaduta anche in termini occupazionali per un territorio che non conosceva finora tali opportunità nell'ambito del comparto turistico.
Le strutture che sono sorte in questi anni sono perlopiù frutto di ristrutturazioni di edifici esistenti, recupero e valorizzazione di caratteristiche baite che costellano il nostro territorio montano servite un tempo per l'attività dell'alpeggio e della fienagione di alta quota.
La presenza di strutture ricettive sulla quota medio alta del territorio è ancora limitata, ma l'auspicio è che altre Amministrazioni pubbliche e proprietari privati investano sul recupero delle numerose baite e strutture in modo tale da creare un unico esteso “albergo diffuso del Lagorai”.
Sono dieci le Amministrazioni Comunali che credono in questa “nuova stagione turistica” per il nostro territorio:
Tutte le amministrazioni riconoscono nel Lagorai una sorta di denominatore comune all'interno del quale poter poi sviluppare singole iniziative che valorizzino tutte le specificità insite in ogni valle laterale e in ogni singola località.
Nell'ambito delle peculiarità naturalistiche del Lagorai l'acqua è sicuramente l'elemento di maggior spicco.
Laghetti alpini, specchi d'acqua, sorgenti, cascate, torrenti, paludi sono solo alcune delle forme espressive in cui essa si manifesta, con pochissimi uguali all'interno dell'intero arco alpino.
L'acqua costituisce una ricchezza naturale incommensurabile per la cui tutela l'intera opinione pubblica mondiale sta riservando una particolare attenzione.
Questo è il punto di forza fondamentale per la valorizzazione e la promozione turistica del Lagorai: un elemento naturale sul quale tutte le Amministrazioni Comunali coinvolte nel presente progetto hanno deciso di puntare.
I dieci Comuni sopra elencati, tramite il Comune di Scurelle quale ente capofila, intendono ora presentare al tavolo del Patto Territoriale il progetto “Lagorai: emozioni sull'acqua”, che si concretizza attraverso la realizzazione di materiale promozionale di qualità e di un sito web dedicato, in grado di far conoscere ed esaltare le peculiarità ed in particolare gli aspetti naturalistici che caratterizzano questa catena montuosa.
Accanto al tema conduttore dell'acqua, verranno valorizzati anche altri aspetti non meno importanti, legati alla tradizione e alla cultura contadina e alla storia che novant'anni fa travolse questi luoghi nel turbine della Prima Guerra Mondiale:
In questo si sostanza l'offerta turistica del Lagorai.
Un'offerta su cui puntano sinergicamente i dieci comuni proponenti: un'azione di promozione turistica in chiave naturalistica del territorio, quindi, con lo scopo di far conoscere un “prodotto” veramente unico per soddisfare la sempre più crescente richiesta nel settore del “turismo verde”, meglio definito come “turismo rurale”.
Un'offerta qualificata per catturare la curiosità e l'attenzione di un pubblico “di nicchia” che nel Lagorai può sicuramente trovare risposta alla crescente richiesta di una vacanza tranquilla, ad “immersione totale” in un ambiente naturale ancora incontaminato.
Il progetto è articolato in tre fasi:
Fase 1
La prima fase del progetto ha come obiettivo la realizzazione di un catalogo emozionale in cui sono le immagini, prima ancora dei testi, a comunicare ed esprimere le sensazioni che si possono provare nel Lagorai, seguendo la via dell’acqua in tutte le sue forme: nelle stagioni, nello stato, ma anche nei suoi archetipi e nelle sue evocazioni.
Una pubblicazione evocativa, a metà tra il catalogo d’arte ed uno strumento pubblicitario tipico della comunicazione massificata, in cui la parte principale illustrata ben si dimensiona come sfondo a testi essenziali e minimali.
Il lavoro, curato da un fotografo di fama internazionale, troverà risalto all'interno di mostre, conferenze stampa a Trento e nella città di Milano.
Con la traduzione in quattro lingue (inglese, tedesco, olandese e spagnolo) il catalogo potrà essere diffuso fra gli ospiti stranieri frequentanti la Valsugana e veicolato all'interno dei mercati turistici esteri più appetibili.
Fase 2
La seconda fase riguarda invece l'ideazione di uno specifico logo, utilizzabile come elemento distinguibile e univoco per la promozione del Lagorai.
Fase 3
La terza fase riguarda invece l'elaborazione di un nuovo sito Web “Lagorai: le forme dell'acqua”.
Il portale oltre ad essere di facile consultazione, dovrà contenere tutte le informazioni riguardanti non solo il Lagorai ma tutto l' ambito territoriale della Valsugana: peculiarità naturalistiche, percorsi, eventi, web cam e ogni altra informazione utile ad instaurare un rapporto continuativo e fidelizzato tra territorio e potenziali visitatori. Saranno create delle pagine di georeferenzazione di tutte le attività, compresi percorsi e sentieri.
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