Dal 1 gennaio 2016 il Comune di Spera si è fuso nel Comune di Castel Ivano

Associazioni

di Venerdì, 17 Febbraio 2012 - Ultima modifica: Giovedì, 20 Febbraio 2014
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Sezione contenente tutte le associazioni operanti sul territorio comunale

L'associazione ex-combattenti e reduci è nata nel Dopoguerra. E' un'associazione nazionale formata dagli ex combattenti del Secondo Conflitto Mondiale che ha lo scopo di ricordare chi ha perso la propria giovane vita per la patria, tenere vivo l'amore per l'Italia e aiutare gli ex combattenti ammalati o bisognosi.
Gli ex-combattenti e reduci di Spera si sono uniti con quelli di Strigno anche nell'organizzazione delle varie attività' visto il ridotto numero di associati.
Gli iscritti partecipano alle feste nazionali (es. 4 Novembre), organizzano dei pranzi sociali e delle gite.

Il Coro Giovanile di Spera nasce nel 1974, su iniziativa di Albino Ghilardi e Daniele Purin, al quale nel 1988 è subentrato Angelo Costa, con lo scopo di rendere più solenne con il canto la messa domenicale e le altre celebrazioni. Attualmente è composto da quasi quaranta coristi tra ragazzi e ragazzi dai sei anni in su.
L’impegno è rimasto invariato e ininterrotto in questi anni di attività contribuendo alla crescita di diverse generazioni di ragazzi. Proprio per questo il coro può considerarsi una presenza viva, considerata e apprezzata nella realtà del paese.
E’ diretto da Albino Ghilardi e accompagnato all’armonium da Angelo Costa.

La tradizione dei Cori a Spera si perde nella memoria dei tempi passati. Basta ricordare infatti che già nel 1926 nella chiesetta antica di santa Apollonia venne eretta una apposita cantoria in fondo alla navata, sopra l’entrata principale, con ingresso dall’esterno, eliminata durante il restauro negli anni ’90; si presume quindi che il coro sia stato numeroso.
Nel 1940 per opera della maestra Pia Gabrielli al coro parrocchiale si affiancò fino al ’45 un coro di una quindicina di ragazze per allietare con il canto le sere del Rosario di maggio, la festa della Prima Comunione, quella del Corpus Domini e qualche altra circostanza. L’attività del Coro, composto da soli uomini, continuò fervida fino agli anni ’80, poi subì una flessione, tanto che nel 1987 si rese necessaria una rifondazione. Per la prima volta furono inserite le voci femminili e il repertorio venne allargato e rinnovato.
Iniziò così la convivenza con il coro Giovanile che nel frattempo aveva consolidato la sua presenza e la sua importanza all’interno della comunità. Convivenza nel senso vero della parola, in modo da tenere sempre accompagnata con il canto ogni celebrazione domenicale o festiva da novembre a giugno, quindi mai antagonismo, ma reciproco stimolo e condivisione degli ideali che sorreggono queste associazioni.
Dalla rifondazione fino al 1997 è stato diretto da Luciano Sandri da Agnedo, poi per due anni da Sara Conci e dall’ottobre 1999 da Daniele Purin.
Dal 1988 ad oggi è accompagnato all’organo da Angelo Costa.
Attualmente il coro è composto da una trentina di elementi.

L’istituzione di tutti i Corpi dei Vigili del Fuoco volontari comunali della Nostra Regione, affonda le sue origini nelle leggi e decreti dell’Impero Austro-Ungarico. Il regolamento dei Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Spera riporta, quale primo riferimento legislativo la Legge Regionale n.24 del 20 agosto 1954 che all’art. 15 prevedeva che: “ In ogni Comune viene costituito almeno un Corpo volontario, dipendente dal Sindaco o dall’Assessore delegato al Servizio Antincedi. ”Con apposito provvedimento il Consiglio Comunale deve stabilire se nel Comune devono istituirsi uno o più Corpi, nonché la forza numerica e la composizione dei medesimi, sentito il Comandante dei Vigili del Fuoco locale e l’ispettore provinciale”.
L’attività dei pompieri, il numero dei componenti del corpo, la composizione e l’organigramma dello stesso, le mansioni e gli scopi istituzionali del Corpo sono strettamente vincolati al regolamento del “Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Spera” approvato dal consiglio comunale.
Il Corpo è dotato di autonomia amministrativa e gestionale propria, e deve adottare ogni anno sia un bilancio preventivo che consuntivo, nel rispetto delle norme amministrative, che è sottoposto e approvato dall’amministrazione comunale.
Lo scopo fondamentale e originario del pompiere è l’estinzione degli incendi, che in considerazione della tipologia costruttiva degli edifici, dei materiali impiegati e dei mezzi tecnici a disposizione era il vero flagello dei paesi, e del patrimonio boschivo, ma il servizio comprende il prestare soccorso nelle diverse calamità, negli incidenti stradali, nel ripristino dei servizi essenziali nel caso di urgenze. Altro ruolo fondamentale è dedicato al servizio di prevenzione delle calamità, degli incendi, alla collaborazione con l’autorità di pubblica sicurezza, servizio di prevenzione e sicurezza in occasioni di manifestazioni sportive e feste, partecipazione alle manovre di addestramento organizzate a sia a livello comunale, sovracomunale, distrettuale e provinciale.
Il Corpo partecipa e collabora con Unione distrettuale dei Corpi dei Vigili del Fuoco, che comprende tutti i Corpi del Distretto e della Bassa Valsugana e Tesino, dotata di specifici mezzi (es. autoscala, autobotte, pulmino per trasporto persone ecc,) e attrezzature proprie collocate nei diversi magazzini comunali ma a disposizione di tutti.
A livello provinciale poi tutti i Corpi della Provincia fanno parte della Federazione Provinciale e sono in stretta collaborazione con il Corpo Permanente di Trento.
Il magazzino, sede del Corpo è in via per Strigno e ospita sia i mezzi e le attrezzature in dotazione, sia una piccola cucina ed annessa sala e servizi da utilizzare in caso di urgenza e/o calamità.
L’organico attuale è al completo e comprende 21 vigili in servizio attivo, 3 vigili fuori servizio e 1 vigile onorario,non sono presenti allievi vigili, e nel caso ci siano richieste, sarà valutata la disponibilità di collaborazione con i Corpi limitrofi.
Il direttivo attuale è composta dal comandante Mario Paterno, Ropelato Andrea il vicecomandante, Ropelato Rodolfo capo plotone, 2 capi squadra Anderle Devis e Purin Gianni, cassiere Paterno Carlo, magazziniere Costa Luigino e segretario Purin Bruno.
Le macchine in dotazione, seppure datate ma mantenute in perfetta efficienza da una costante manutenzione, sono: 1 camion Iveco 40-10 attrezzato per interventi diversi, 2 fuori strada di cui il Pick-up dotato di Kit modello Firetex scarrabile ed autonomo, per primo intervento su incendi di civile abitazione, carrello per trasporto materiale, carrello con motopompa, carrellino per incendi boschivi completo di nuova motopompa e vasca di contenimento per l’acqua, gruppo elettrogeno.
Buona ed efficiente è anche la dotazione di attrezzature e materiali in dotazione, fra le quali muletto elevatore elettrico, booster per accensione rapida dei mezzi e caricabatteria, kit di spazzole per la pulizia delle canne fumarie, kit di rilevazione fumi e gas tossici, motoseghe, masconi ri raccolta per l’acqua e utensileria minuta.
Il Corpo conserva inoltre 2 vecchie motopompe manuali, di cui una completa di carro, e diverse attrezzature storiche quali autorespiratore, maschere protettive, torce, elmetti, divise e altro vestiario.
Normalmente per far parte del Corpo dei pompieri è necessario essere maggiorenni, residenti nel Comune (salvo deroga sindacale), godere dei diritti civili e politici, risultare idonei psico- fisicamente con certificazione medica (da rinnovare periodicamente ogni 5 anni), e aver partecipato con esito positivo, entro l’anno di assunzione in prova , al corso di base e idoneità nelle prove attitudinali e ginnico fisiche.
La formazione e l’aggiornamento dei vigili è garantita dalla partecipazione degli stessi a svariati corsi teorici e pratici, generici e/o specifici organizzati sia dalla Federazione Provinciale che dall’Unione Distrettuale o dai singoli Corpi Comunali. Tali incontri possono essere vincolati alla carica per acquisire ed esercitare una carica all’interno del Corpo (come ad esempio il corso per comandante , vice, capo plotone, caposquadra, segretario) oppure generici e strettamente legati all’attività svolta (per esemipo corso per l’uso degli autoprotettori, uso delle motoseghe, motopompe varie, attrezzature specifiche, corso di pronto intervento sanitario ecc.).
Nel caso di intervento urgente (calamità, incendio, incidente, pulizia strade da sostanze pericolose, apertura porta, ecc.) la segnalazione arriva ai vigili tramite chiamata selettiva dalla Centrale operativa di Trento mentre per altre richiese non urgenti (ad esempio servizi di prevenzione a manifestazioni o feste, pulizia fognature, taglio piante pericolanti, ecc.) tramite richieste dei privati al sindaco o ai responsabili del Corpo quali il comandante o altri.
Tutti gli anni viene stilato un calendario interno che stabilisce i turni a cadenza settimanale per una squadra composta da 4 vigili. La squadra, che normalmente si ritrova in magazzino la sera del mercoledì dopo le ore 20,00, ha il compito di soddisfare le eventuali richieste di intervento, di mantere efficiente le attrezzature, pulizia del magazzino e locali accessori, accensioni e prova automezzi e piccole manovre di addestramento. L’addestramento è completato con l’attuazione durante l’anno di interventi specifici, anche a sorpresa degli interventi per tutto il Corpo, attivati direttamente con chiamate selettive della centrale operativa.
Oltre a questo il Corpo garantisce l’adesione al servizio distrettuale di reperibilità durante le festività dell’anno (normalmente 3-4 domeniche) ed ad eventuali manifestazioni particolarmente importanti che si svolgono nel comprensorio quali ad esempio gare ciclistiche, rally storico, manifestazioni pompieristiche, ecc..

L'associazione Fuori Pista nasce nel luglio 2006 dall'idea di alcuni ragazzi amanti dello snowboard con l'intento di riunire giovani principalmente della Valsugana e del Tesino accomunati dalla stessa passione.

Il Gruppo ANA di Spera si è costituito nel 1962 ed è stato intitolato alla memoria dell'alpino Giuseppe Purin, caduto in guerra.
Nel 1963 ha collaborato alla costruzione del Monumento ai Caduti, inaugurato il 13 gennaio 1963. Nello stesso giorno venne presentato il gagliardetto portato dalla madrina sorella del caduto Giuseppe Purin e vennero consegnate 14 Croci al merito di guerra ad altrettanti combattenti di Spera.
Il Gruppo ANA di Spera ha preso parte ai lavori per la ricostruzione del Friuli dopo il terremoto del 1976, inviando a Buja 28 alpini volontari.

L'Associazione Oratorio di Spera si è costituita giuridicamente nel maggio 2009 ed è affiliata all’associazione nazionale degli oratorio NOI.
Lo scopo dell’Associazione è di promuovere la formazione dei giovani, avviandoli allo spirito di aggregazione, al rispetto reciproco e all’educazione ai valori cristiani.

L'attuale Consiglio di Amministrazione della Pro Loco di Spera è stato nominato insieme al Collegio Sindacale e dei Probiviri il giorno 01 Ottobre 2010 con il desiderio di realizzare finalità di promozione culturale e turistica a favore del paese e per promuovere il senso civico, la cooperazione e la socializzazione. La Pro Loco ha inoltre funzioni di tutela e valorizzazione delle risorse locali, organizzazione di manifestazioni ed eventi con lo scopo di favorire la conoscenza delle tradizioni e degli usi e costumi.

L’Unione Sportiva Spera è stata fondata nel 1971 da Antonio Purin ed altri appassionati sportivi del paese e avvicina i giovani alla regina degli sport: l'atletica leggera. La società nel 2011 ha raggiunto il traguardo dei 40 di attività. Attualmente conta una quarantina di atleti provenienti da Spera o dai paesi limitrofi. Nel corso degli anni si è distinta a livello provinciale raggiungendo ottimi risultati sia a livello individuale con atleti pluripremiati sia a livello societario.