Dal 1 gennaio 2016 il Comune di Spera si è fuso nel Comune di Castel Ivano

Storia e Tradizioni

di Lunedì, 04 Marzo 2013 - Ultima modifica: Mercoledì, 11 Dicembre 2013

Storia e Tradizioni

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La posizione soleggiata dell'abitato, sul terrazzo morenico situato fra i torrenti Maso e Chieppena sul versante esposto a mezzogiorno della Valsugana, spiega la presenza di vigneti sui terrazzi di Spera, abitato lambito in epoca romana dal ramo affinate della via Claudia Augusta, che sarebbe transitato fra Spera e le Castellare, dove sorgeva fino al 1365 Castel Nerva, distrutto da Rodolfo d’Austria nella guerra contro Francesco da Carrara, forse rifabbrica di un precedente edificio fortificato dedicato all'imperatore Nerva.

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I Consigli Comunali dal 1947

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Nel corso della Prima Guerra Mondiale il paese, sulla linea del fronte, è stato evacuato, incendiato, conteso fra Italiani e Austro-Ungarici, bombardato: nel centro di Spera una bomba inesplosa è conservata entro una nicchia nel muro, a ricordo di quegli eventi. Del suo centinaio di case originario nessuna era rimasta integra (Brentari), mentre dei due edifici più significativi, le due chiese, l’una è stata risparmiata, l’altra profondamente colpita.

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Lo Stemma del Comune è stato approvato con deliberazione consiliare n. 21 di data 13 agosto 1986.

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Dai Pagheti ale Coste do cori, ‘na frase par omo

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La sagra del paese, aperta a tutti, è il 9 febbraio, giorno di Santa Apollonia, sentita molto intensamente dai paesani e sempre più partecipata da parte degli abitanti di tutta la valle.

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INNO A SPERA