Dal 1 gennaio 2016 il Comune di Spera si è fuso nel Comune di Castel Ivano

La Grande Guerra

di Mercoledì, 11 Dicembre 2013 - Ultima modifica: Lunedì, 10 Marzo 2014
Immagine decorativa

Nel corso della Prima Guerra Mondiale il paese, sulla linea del fronte, è stato evacuato, incendiato, conteso fra Italiani e Austro-Ungarici, bombardato: nel centro di Spera una bomba inesplosa è conservata entro una nicchia nel muro, a ricordo di quegli eventi. Del suo centinaio di case originario nessuna era rimasta integra (Brentari), mentre dei due edifici più significativi, le due chiese, l’una è stata risparmiata, l’altra profondamente colpita.

E’ in corso di definizione un progetto di recupero e valorizzazione di un’area particolarmente ricca di memoria storica sul Croz Primalunetta (2356 m s.l.m.). Vi si trova infatti una notevole concentrazione di baraccamenti, trincee, postazioni e stollen (gallerie scavate nella roccia) della Grande Guerra: la zona era stata così fortificata per la sua posizione dominante.
La fatica di salire fino a questo punto si dissolve nella soddisfazione e nell’azzurro dell’infinito, ma soprattutto nella possibilità unica di una visione mozzafiato a 360° sull’intera catena del Lagorai, sul Gruppo del Brenta e sul Pasubio, sul monte Grappa e le Pale di San Martino.